Di cosa si tratta
Le agevolazioni sul costo del lavoro consentono alle imprese di ridurre in modo significativo l’onere contributivo legato al personale dipendente. Attraverso un’attività di efficientamento contributivo sui flussi Uniemens, è possibile recuperare contributi versati in eccesso e ridurre i costi futuri del personale in modo pienamente conforme alla normativa INPS.
Esistono agevolazioni, sgravi e incentivi contributivi che possono non essere stati applicati correttamente al momento dell’assunzione. In questi casi, la normativa consente di recuperare quanto non fruito anche a distanza di 5 anni.
Efficientamento contributivo - Uniemens
L’efficientamento contributivo è un’attività di analisi tecnica che verifica la correttezza dei contributi INPS versati attraverso i flussi Uniemens. L’obiettivo è individuare eventuali sgravi, incentivi o agevolazioni non applicati, nel passato con effetti anche sul futuro.
In molti casi, se l’azienda non ha beneficiato di uno sgravio contributivo entro i cinque anni successivi all’assunzione, è ancora possibile recuperare gli importi non richiesti. In specifiche situazioni, il periodo di recupero può estendersi fino a dieci anni precedenti.
Da questa analisi possono derivare due risultati concreti: il recupero di contributi pagati in eccesso e la riduzione strutturale dei costi del personale per i periodi successivi.
Perché conviene efficientare
L’efficientamento contributivo consente di ottenere recuperi economici anche molto rilevanti, migliorando immediatamente la liquidità aziendale. Allo stesso tempo, permette di ridurre il costo del lavoro nel futuro, rendendo la struttura dei costi più sostenibile.
La procedura di richiesta è una normale procedura amministrativa INPS, identica a quelle utilizzate per le richieste di variazione contributiva. Una volta presentata l’istanza, l’INPS effettua le proprie verifiche in tempi variabili da pochi giorni a qualche settimana.
In caso di approvazione, viene rilasciato un codice autorizzativo che consente di portare in compensazione i contributi già dal mese successivo. In caso di risposta negativa, il nostro Comitato Tecnico analizza l’esito e valuta se riformulare la richiesta con ulteriori elementi di supporto.
Verifiche e ambito di analisi
Si tratta di un’operazione complessa se svolta manualmente, a causa della stratificazione normativa e delle continue modifiche agli incentivi contributivi. Per questo interviene CSA&Partners, con una metodologia strutturata e strumenti dedicati che permettono di individuare rapidamente le opportunità di recupero.
Metodo operativo
Il nostro progetto di efficientamento contributivo si sviluppa attraverso fasi chiare e strutturate. Si parte con un incontro conoscitivo e dalla raccolta delle informazioni necessarie. I dati vengono poi elaborati e analizzati, fino alla presentazione di un Piano d’Azione dettagliato.
Una volta condiviso il piano, procediamo con le richieste di recupero dei crediti contributivi direttamente verso l’INPS. In caso di esito negativo, e qualora non emergano azioni di efficientamento rilevanti, non sarà dovuto alcun compenso.









